Come in alto cosi in basso

“Il Vero senza menzogna, è certo e verissimo. Come in alto cosi in basso, e come in basso cosi in alto, per fare il miracolo della cosa una…..”

Molti tra i miei lettori avranno rapidamente riconosciuto nella precedente citazione l’inizio della Tavola di smeraldo o Tavola Smaragdina. Per chi invece non conosce il testo bisogna sottolineare che esso non consiste solamente nelle due righe sopra riportate, ma si presenta sotto forma di un intero paragrafo, che, per onore di contenuti, riporto di seguito:

«Il vero senza menzogna, è certo e verissimo.

Ciò che è in basso è come ciò che è in alto e ciò che è in alto è come ciò che è in basso per fare i miracoli della cosa una. E poiché tutte le cose sono e provengono da una, per la mediazione di una, così tutte le cose sono nate da questa cosa unica mediante adattamento. Il Sole è suo padre, la Luna è sua madre, il Vento l’ha portata nel suo grembo, la Terra è la sua nutrice. Il padre di tutto, il fine di tutto il mondo è qui. La sua forza o potenza è intera se essa è convertita in terra. Separerai la Terra dal Fuoco, il sottile dallo spesso dolcemente e con grande industria. Sale dalla Terra al Cielo e nuovamente discende in Terra e riceve la forza delle cose superiori e inferiori. Con questo mezzo avrai la gloria di tutto il mondo e per mezzo di ciò l’oscurità fuggirà da te. È la forza forte di ogni forza: perché vincerà ogni cosa sottile e penetrerà ogni cosa solida. Così è stato creato il mondo. Da ciò saranno e deriveranno meravigliosi adattamenti, il cui metodo è qui. È perciò che sono stato chiamato Ermete Trismegisto, avendo le tre parti della filosofia di tutto il mondo. Completo è quello che ho detto dell’operazione del Sole.»

Senza poter in questa sede approfondire gli argomenti trattati dalla Tavola è bene comprendere per lo meno che ci troviamo di fronte ad un testo fondamentale non solo per l’Ermetista e l’Alchimista ma naturalmente anche per l’Astrologo. Infatti Ermete, il tre volte Maestro, svela fin da subito l’intero palco su cui poggia l’Astrologia, ovvero l’analogia. “Ciò che è in alto è come ciò che è in basso e ciò che è in basso è come ciò che si trova in alto.” Ciò che è in alto è riferito alla corte celeste con le funzionalità e le proprietà dei sette pianeti e dei dodici segni; ciò che è in basso è, invece, riferito all’Uomo e, più in generale, al mondo stesso. Da questo punto di vista, l’affermazione di Ermete Trismegisto viene ad assomigliare molto all’Uomo, creato ad immagine e somiglianza di Dio, secondo i Cristiani. Ma non si tratta, evidentemente, dell’immagine di qualcosa di fisico: non possiamo certo dire che l’uomo assomigli esteriormente, esteticamente, superficialmente al cosmo o al sistema solare. Possiamo, però, certamente dire che vi assomiglia per funzionalità o sommatoria delle funzionalità: non abbiamo infatti anche noi un Sole, o cuore, al centro del nostro sistema vita, che, come un grande calderone celeste, distribuisce la vita nel resto del cosmo/nostro corpo? Non abbiamo anche noi una Luna o cervello, che ci consente di riflettere la luce che proviene dal cuore? Non abbiamo un Mercurio che, come nella mitologia, si occupa di trasmettere gli ordini ricevuti dal signore degli Dei? Perché è esattamente questo che fa il nostro sistema nervoso; esso prende atto delle decisioni prese dal sistema ormonale/ipofisi e la trasmette perifericamente. E potremmo continuare fino a scrivere numerosi trattati solo per accennare ai sette pianeti del sistema solare, ognuno rintracciabile non fisicamente ma attraverso l’analogia nel corpo umano.

Ecco il significato delle parole che ritroviamo nel Libro dei Morti egizio quando dice:

“POICHÉ, QUANDO RA GUARDA IL MIO CORPO E LE MEMBRA, LO SPETTACOLO CHE SI PRESENTA AI SUOI OCCHI È QUESTO: EGLI VEDE IL 
CORPO COME UN IMMENSO INTRECCIO DI GERARCHIE DIVINE”

L’Analogia dunque diventa strumento indispensabile, da affiancare al ragionamento per induzione e deduzione, senza il quale non è possibile studiare Astrologia, quella vera, legata alla natura ed all’Uomo.

Questo è quanto insegno alla Scuola di Astrologia e Benessere: è assolutamente fondamentale padroneggiare lo strumento analogico come qualunque altro mezzo di lavoro. In questa maniera sarà più facile penetrare i segreti dell’Uomo e dell’Universo. La comprensione dello strumento analogico prevede continui intrecci e riferimenti tra campi diversi della conoscenza astrologica ed esoterica, costantemente presenti nella mia Scuola.

La Scuola di Astrologia e Benessere cerca di facilitare il risorgere del potere analogico nell’Uomo Cosmico, ben lontano dal sistema di ragionamento dell’uomo comune. Sei incuriosita/o? Astrologia e Benessere organizza sempre corsi di Astrologia, nelle città del nord. Cerca nella pagina degli eventi quale corso è il prossimo!

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Paolo